POPOLI E RELIGIONI DI TUTTO IL MONDO PROTAGONISTI AL FESTIVAL “CULTURE A CONFRONTO” DI TROPEA

Si è conclusa con successo la quinta edizione del festival “Culture a confronto” che ha visto anche quest’anno Tropea trasformarsi nella capitale mondiale del folclore. L’evento fisso dell’estate calabrese – promosso dall’Associazione “Culture a Confronto” in collaborazione con il gruppo “Città di Tropea” ed il patrocinio del Comune di Tropea – ha avuto come protagonisti i gruppi provenienti da Benin, Bosnia, Colombia, Panama, Nuova Zelanda e Georgia che, introdotti dai “piccoli” e dagli adulti del Gruppo folk città di Tropea, hanno proposto al pubblico un viaggio emozionante tra i colori, i suoni e i costumi popolari.

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CAMERA DI COMMERCIO VV: LAVORO IN FRANCIA PER 6 GIOVANI PROFESSIONISTI DELLA RISTORAZIONE  

Alla Camera di Camera di Commercio di Vibo Valentia non solo progetti di alternanza scuola- lavoro ma concrete occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro, per nuove e serie opportunità di occupazione per i giovani, in un’ottica di aperura anche ai mercati internazionali.Nella sede dell’Ente, infatti, venerdì scorso si sono svolti colloqui di lavoro tra un importante gruppo francese che opera nel campo della ristorazione e giovani diplomati del settore, che si sono candidati in ragione delle figure professionali richieste.

Questa opportunità si è realizzata grazie all’intervento dell’Ente camerale vibonese che, nell’ambito delle politiche di internazionalizzazione, ha messo a frutto i contatti e le relazioni già avviate con una importante società francese affiancandola nella ricerca di personale specializzato in vista di una pianificata espansione imprenditoriale sia in Francia, dove già opera con cinque ristoranti di cucina italiana, sia in altri importanti Paesi europei potenziando l’offerta con la cucina tradizionale ed in particolare con quella calabrese. L’obiettivo: offrire un servizio qualificato, prodotti importati direttamente dall’Italia e cucina tradizionale curata

direttamente da una equipe esclusivamente italiana.

La Camera di Commercio ha così pubblicato un avviso pubblico, raccolto le candidature poi sottoposte al gruppo francese, e quindi accolto nella propria sede la Direttrice Risorse Umane Elsa Darquier e la Responsabile del Reclutamento Tiziana Fava che hanno avviato i colloqui di lavoro con gli interessati. Sono state complessivamente 44 le candidature pervenute alla Camera di Commercio, molte, in prevalenza, di giovani del territorio, altre della provincia di Crotone e di Reggio Calabria, tutti in corsa per ricoprire posti di Commis cucina; Commis sala e Chef de rang; Commis bar e Barman.

“La nostra esperienza sul territorio vibonese è sicuramente positiva –ha detto la Darquier-. Abbiamo incontrato giovani motivati, con passione per il proprio lavoro, che hanno voglia di imparare ancora e di crescere, e di far conoscere anche all’estero le eccellenze calabresi e le tradizioni gastronomiche della loro terra”.

“Sono giovani che hanno talento e che non hanno paura del cambiamento –ha continuato Tiziana Fava- e questo è sicuramente un buon punto di partenza per arrivare a ruoli prestigiosi. E’ quanto accaduto proprio a un giovane di Vibo Valentia che, venuto a lavorare da noi lo scorso anno come Comis, in poco tempo è diventato Chef”.

Soddisfazione è stata anche espressa dal Presidente dell’Ente Michele Lico e dal Segretario generale Donatella Romeo.

“Lavorare all’estero –dice il presidente Lico- può essere per i nostri giovani un’occasione importante per ampliare conoscenze ed esperienze, per potenziare la propria creatività e per proporsi con maggiore originalità e competitività non solo sul mercato internazionale ma anche su quello nazionale, laddove l’aspirazione dovesse essere quella di tornare nel paese 

d’origine. Allo stesso tempo, questi giovani con il loro entusiasmo sono importanti ambasciatori delle eccellenze e delle tipicità del territorio, della sua capacità di accoglienza e di attrattività. Le politiche di internazionalizzazione dell’Ente vanno proprio in questa direzione, promozione si, ma con risultati concreti in termini di sviluppo turistico, imprenditoriale, occupazionale”.

“Il nostro obiettivo di valorizzare in termini concreti le risorse locali e le competenze territoriali –dice Donatella Romeo- viene attuato attraverso un programma complessivo che contempla non solo progetti di alternanza scuola-lavoro ma anche relazioni internazionali e sinergie a livello locale, per un proficuo interscambio di informazioni e collaborazioni che l’Ente camerale segue con attenzione fino ai migliori risultati che, in questo caso, daranno a giovani vibonesi e calabresi, occupazione e prospettive professionali”.

Trasversale delle Serre, partecipata assemblea pubblica del Comitato

Partecipata assemblea pubblica del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” ieri presso la sala consiliare del Comune di Chiaravalle Centrale. Presenti tanti sindaci, amministratori locali e cittadini che hanno offerto il proprio contributo al dibattito. Tre gli obiettivi generali dell’iniziativa: 1) aggiornare le informazioni sullo stato dei lavori lungo la Trasversale delle Serre, mantenendo alta l’attenzione mediatica sul problema; 2) richiamare alle proprie responsabilità gli attori istituzionali preposti, che ancora latitano sull’argomento; 3) proseguire l’attività di sensibilizzazione del Comitato, nel senso della costruzione di uno spirito identitario, solidaristico e di rete, all’interno di un territorio definito come “un’unica città con tanti municipi”. Di positivo è emerso che l’Anas ha finalmente fissato ufficialmente la data di apertura di due nuovi lotti di Trasversale: il bivio di Monte Cucco e lo svincolo autostradale saranno, infatti, inaugurati a fine aprile. Parallelamente sarà avviata la costituzione di un tavolo tecnico, allargato alla partecipazione dei sindaci e del Comitato, per definire i tempi di conclusione di questa tormentata superstrada, di cui si parla fin dal lontano 1960. Dai diversi relatori che hanno preso la parola sono partite molte critiche all’indirizzo della Regione Calabria che “invece di dare un impulso forte e deciso per scrivere la parola fine sulle pagine di questa vergognosa incompiuta, sul tema in oggetto si dimostra ancora assente e lontana”. Molto interessante la seconda parte del convegno che, su impulso dell’amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale, è stata dedicata alle potenzialità di sviluppo del comprensorio. Hanno relazionato tre giovani professionisti, autori di studi e tesi di laurea sulle aree interne: la dottoressa in Pianificazione Antonella Pelaggi, l’architetto Jole Tropeano e l’ingegnere Domenico Basile. Una seconda parte di dibattito arricchita dal contributo tecnico dell’Istituto nazionale di urbanistica, autorevolmente rappresentato dai suoi dirigenti regionali. Molti tra i sindaci presenti hanno già sottoscritto una lettera di intenti proposta dagli amministratori di Chiaravalle per dare il via ad un processo di programmazione territoriale integrata intercomunale.