Presentazione della proposta di legge “Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali”

In una società in cui i linguaggi prevalenti tendono all’omologazione culturale che rischia di trascurare le diverse sensibilità e le esigenze dei minori con difficoltà di apprendimento è necessario cogliere la sfida di un sistema scolastico capace di gestire efficacemente i bisogni educativi speciali dei giovani, sostenendola con opportuni provvedimenti legislativi. Va in questa direzione la proposta di legge “Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali ed organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” a firma del consigliere regionale Francesco Cannizzaro (capogruppo della Casa delle Libertà).Dopo Reggio Calabria e Catanzaro, su invito della consigliera regionale Flora Sculco (capogruppo di Calabria in rete), il consigliere Cannizzaro presenterà la proposta normativa presso l’auditorium scolastico dell’I.C. “Sandro Pertini” di Crotone venerdì 17 marzo con inizio alle ore 16.00.

“Il progetto di legge che renderà la Calabria apripista nelle politiche d’inclusione scolastica – spiega Francesco Cannizzaro – pone l’alunno al centro del percorso educativo prevedendo interventi mirati e personalizzati nonché competenze e risorse più efficaci ed appropriate rispetto ai bisogni cosiddetti speciali”.

Fra gli obiettivi principali del testo di legge quello di “regolamentare, organizzare e disciplinare gli interventi per soddisfare tutte le richieste del territorio inerenti una tematica così delicata. Inoltre – puntualizza Cannizzaro – la carenza di una banca dati regionale di soggetti con bisogni educativi speciali ancor più spinge a fornire indicazioni precise a tutti i servizi coinvolti”.

Al seminario formativo – informativo interverranno l’assessore ai Servizi sociali del comune di Crotone, Alessia Romano; i dirigenti scolastici del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Reggio e del CTI Istituto Comprensivo “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, rispettivamente Giuseppina Princi e Mariantonia Puntillo e la neuropsichiatra infantile Asp Cz, referente per la disabilità Dipartimento della Salute della Regione Giuseppina Russo. Seguirà la relazione di Francesca Cartellà direttore regionale ANPEC Calabria (associazione nazionale pedagogisti clinici).  

L’iniziativa – che sarà coordinata dal Capo Ufficio Stampa del Consiglio regionale Romano Pitaro – costituisce l’occasione per presentare l’articolato normativo a dirigenti scolastici, docenti e operatori del settore socio-educativo e per approfondire un dibattito sulla missione educativa e su una visione della scuola attenta ai bisogni.

A conclusione del seminario sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Dibattito a Girifalco sulle prospettive della produzione della cipolla locale

Si svolgerà domani, giovedì 16 marzo alle ore 16.30, nella sala del Consiglio Comunale di Girifalco il convegno – dibattito “Tradizione e Innovazione per l’agricoltura del futuro: la cipolla di Girifalco”. Il convegno si aprirà con i saluti del sindaco Pietrantonio Cristofaro e proseguirà con l’introduzione dell’assessore comunale al Lavoro-Politiche Sociali, Elisabetta Sestito e del consigliere comunale con delega alle Politiche Agricole, Filippo Giovanni De Stefani. Relazionerà l’imprenditore Antonio Veltri ed interverrà il consigliere provinciale e produttore agro-alimentare, Giacomo Muraca. Le conclusioni saranno affidate a Renato Puntieri, presidente del Gal Serre Calabresi – Alta Locride.Il convegno nasce dal convincimento che è necessario creare le condizioni per offrire un contributo concreto per l’introduzione di pratiche innovative nell’agricoltura, volano dello sviluppo della nostra terra. Farlo attraverso la valorizzazione di un prodotto che ha, in passato, rappresentato un’eccellenza della nostra agricoltura potrebbe essere un’opportunità valida per quanti vogliono investire nella nostra terra. Insomma vogliamo provare, insieme ad autorevoli ospiti, a gettare le basi per l’agricoltura del futuro, nel rispetto della tradizione.

BANCA DEL CUORE, PRESENTATO IL PROGETTO DELLA CARTA CHE ACCEDE AI DATI CARDIOVASCOLARI

La salute del nostro cuore è il bene più prezioso, è “la nostra stessa vita e va messo in cassaforte”. E’ questo il principio che muove l’iniziativa la “Banca del cuore”, un progetto unico al mondo che prevede la custodia gratuita e prontamente disponibile dell’elettrocardiogramma e dei dati sanitari più rilevanti di tutti i malati e dei cittadini che ne hanno fatto richiesta. I dati saranno contenuti nella “BancomHeart”, la speciale card che permette tramite internet la connessione ai propri dati sanitari cardiovascolari rilevanti, in modo semplice e intuitivo 24 ore su 24, da qualunque parte del mondo e che viene consegnata gratuitamente. Il progetto è stato presentato questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro alla presenza del presidente del presidente Enzo Bruno; del sindaco di Sellia Davide Zicchinella, consigliere provinciale delegato alla Sanità e alle Politiche sociali; del dottor Roberto Ceravolo responsabile dell’Emodinamica interventistica e cardiologia dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” responsabile della Banca del Cuore; del presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Catanzaro, e consigliere regionale, Enzo Ciconte. Presente anche il presidente del Lions Catanzaro-Lamezia, il sindaco di Motta Santa Lucia Amedeo Colacino, che ha portato i saluti della presidente di circoscrizione Anna Bitonte, oltre che il presidente del Club Rupe Ventosa, Franco Carioti e il past president del Club Lions Mediterraneo, Alfredo Cosentini. “Siamo davvero orgogliosi di mettere a disposizione le nostre strutture e il nostro sostegno a disposizione di un progetto così importante per migliorare la qualità della vita e salvare vite umane, partendo dal presupposto che proprio le malattie cardiovascolari sono tra le prime cause di morte – ha affermato il presidente della Provincia, Enzo Bruno -. La ‘Banca del cuore’ è in linea il progetto di prevenzione sul nostro territorio che la Provincia ha sostenuto con l’Università “Magna Graecia” – Centro di ricerche Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute, l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Catanzaro e Federfarma Catanzaro e grazie al quale abbiamo distribuito defibrillatori nelle farmacie che hanno aderito e che, quindi, sono stati potenziati nella loro funzione di presidio sanitario creando un importante percorso formativo”.
Sellia è stato scelto come comune pilota della provincia di Catanzaro, perché ha a disposizione un ambulatorio per gli screening e un operatore, “infatti siamo riusciti ad effettuare 200 elettrocardiogrammi in tre anni – ha spiegato Zicchinella -. Nella card saranno riportati i dati degli elettrocardiogrammi e i fattori di rischio. Grazie al bancoheart personale con i dati d’accesso, i cittadini potranno aprirla collegandosi al sito www.bancadelsuore.it. Sabato offriremo a tutti i cittadini uno screening cardiologico che assieme ai dati anamnestici finirà nella carta del cuore in tempo reale. Inizieremo da Sellia non a caso perché Sellia è il paese della salute gratuita”.
Come ha spiegato il responsabile del progetto, Roberto Ceravolo, la “Banca del cuore” costituisce un settore operativo autonomo della Fondazione “Per il tuo cuore”, ente di ricerca fondato nel 1998 grazie all’Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri che da sempre è impegnata nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare globale. “Raggiungere la popolazione italiana è fondamentale per questo promuoviamo attivamente campagne di prevenzione a livello nazionale – afferma ancora Ceravolo – Siamo certi che la Calabria sarà capace di sposare questa iniziativa e dimostrarsi migliore di altre regioni perché noi abbiamo la forza dei nostri sogni”. Di sostegno alla prevenzione che significa anche “risparmio per la nostra sanità regionale” ha parlato Amedeo Colacino, mentre il presidente dell’ordine dei medici, nonché consigliere regionale, Enzo Ciconte nel ringraziare il dottore Ceravolo che anche presidente nazionale dell’Amco, ha sostenuto con forza “la necessità di andare nella direzione di innovare la nostra politica sanitaria. Obiettivi prioritari devono restare la ricerca, a partire dalla genetica. La Calabria non può rimanere indietro, bisogna fare prevenzione e farla al meglio, per fare in modo che non ci siano cittadini di serie A e B”.