Morano Calabro: Presentato e approvato in Consiglio il Progetto forestazione


Il Consiglio comunale approva i tre punti in agenda e si prepara, a meno di ventiquattro ore di distanza, a ritornare in aula nella serata di oggi per discutere e determinarsi sull’emergenza incendi che colpisce da settimane il territorio di Morano, con danni enormi ai boschi e, in generale, all’ecosistema, divenuto negli ultimi decenni assai fragile a causa dei vili e prolungati attentati alla sua integrità.
Sono stati invitati a partecipare alla riunione i maggiori interlocutori istituzionali calabresi (Regione, Provincia, Parco), dai quali si attendono risposte.
 
La tabella di marcia dei lavori di ieri, come anticipato, prevedeva – archiviata la comunicazione del sindaco, relativa al Documento Unico di Programmazione, e l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti – la salvaguardia degli equilibri di bilancio e una variazione di assestamento generale derivante perlopiù da oneri di urbanizzazione in entrata nonché da una ridotta parte di spese impreviste per manutenzioni straordinaria e indifferibile alle condotte idriche e fognarie. Il punto, illustrato dal sindaco Nicolò De Bartolo, nell’esercizio della delega di assessore al Bilancio, è passato con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.
 
Sul terzo punto, il più significativo (“Variazione al Bilancio di previsione 2017/2019 Progetto ripristino sentieristica Mazzicanino sorgente Tufarazzo”),  si è sviluppato un proficuo confronto con molti spunti interessanti. Il primo cittadino, che ha relazionato in merito, si è soffermato dapprima sugli aspetti empirici dell’opera che si andrà a realizzare mediante l’accensione di un apposito mutuo di 98.000 euro. Trattasi del recupero e valorizzazione di una delle emergenze naturalistiche più belle del territorio moranese, situata nelle vicinanze di Colloreto, nei pressi dello svincolo autostradale. Suggestiva ma sinora difficilmente raggiungibile, l’area sarà interessata da lavori di bonifica, di recupero della sentieristica, di costruzione di un settore picnic a monte delle cascatelle e, cosa rilevantissima, di regimentazione delle acque. «L’opera – ha sottolineato De Bartolo – consentirà di qualificare il sito, dotandolo di accessi idonei e migliorandone la fruizione, con evidenti e attese ricadute sul turismo. Saranno impiegati – ha informato il sindaco – diciotto operatori, la cui selezione è demandata a un’agenzia interinale che selezionerà i candidati. E saranno diciotto famiglie che potranno contare sul ristoro economico e la dignità di un impegno produttivo e utile alla collettività. Aspettando, dopo l’ennesimo rinvio della Regione, i bandi Psr, dai quali dipendono ulteriori investimenti».
Sul punto si sono espressi, per la maggioranza, tra gli altri, il capogruppo Roberto Berardi, il vicesindaco Pasquale Maradei, gli assessori Sonia Forte e Biagio Angelo Severino. Quest’ultimo ha evidenziato come l’avvio dei lavori rappresenti «il coronamento di un percorso tracciato nelle linee programmatiche di “Insieme per Morano”, ambito forestazione, e perseguito con grande fermezza». Chiara anche la posizione della minoranza: sia Verbicaro sia Amato, unici due presenti, pur condividendo lo spirito dell’iniziativa e riconoscendone la validità, per ragioni di opportunità politica e per alcuni rilievi mossi, in sede di votazione si sono astenuti. Il punto è stato quindi licenziato con i soli voti della maggioranza.
 
E stasera di nuovo in aula contro gli incendi.