DNA 22/06/2019

Nella bella cornice del complesso monumentale del San Giovanni si è svolto, venerdì sera, il primo compleanno di “Mediterraneo e dintorni”, il mensile culturale diretto da Fabio Lagonia, edito e prodotto a Catanzaro da Emanuele Bertucci e rivolto ad un pubblico nazionale.

Una serata piacevole all’interno del chiostro, beneficata dalle perfette condizioni meteo e  scandita da video e parole attraverso cui sono stati ripercorsi i primi dodici mesi della rivista, la cui veste grafica è curata da Barbara Rotundo, e accompagnato il pubblico alla scoperta dei contenuti che il magazine offre. Per l’occasione è stato istituito il “Premio Mediterraneo”, un ulivo realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, assegnato ai vincitori delle cinque categorie su cui più diffusamente il giornale è focalizzato: Arte, Cultura, Eventi, Società, Turismo. Si tratta dunque di aree tematiche sviluppate dal magazine e perciò i premi hanno l’obiettivo di valorizzare il lavoro degli autori e dare risalto alle storie raccontate nel corso di questo primo anno di attività. Massimo Sirelli, per la categoria Arte, è stato premiato da Rocco Guglielmo; Roberto De Candia ha ritirato il premio della categoria Cultura, consegnatogli dalla scrittrice Daniela Rabia; Gianvito Casadonte (cinema), Chiara Giordano (eventi internazionali) e Tonia Santacroce (spettacolo), per la categoria Eventi, sono stati rispettivamente premiati da Ivan Cardamone, Salvatore Bullotta e Aldo Costa; il premio Società è andato invece al “Progetto Colors” di Simone Santi, premiato da Teresa Ruberto; l’archeologa napoletana Ilaria Fiore ha vinto il premio della categoria Turismo, consegnato dalla delegata FAI Elena Grimaldi. Durante la serata, inoltre, sono stati assegnati due premi fuori concorso: il primo, alla memoria di Paolo Pollichieni– il cui ricordo fatto da Paola Militano (direttrice del Corriere della Calabria), da Nicola Gratteri (procuratore della Repubblica di Catanzaro) e da Vincenzo Bertolone (arcivescovo di Catanzaro-Squillace) –, ha  commosso tutti i presenti; il secondo premio straordinario è stato attribuito allo stesso Gratteri per la sua attività saggistica e di divulgazione, soprattutto fra i giovani, della cultura della legalità. Le quattro artiste di Incanto Quartet hanno rapito il pubblico con le loro voci durante i piacevoli inframmezzi musicali, mentre i gioielli di Michele Affidato sono stati protagonisti raffinati di una breve sfilata.

Il primo anno di “Mediterraneo e dintorni” è andato, in attesa di nuove sfide culturali.