FISH: CHIEDIAMO IL PROGETTO SOCIALE INDIVIDUALIZZATO PER LE PERSONE CON DISABILITÀ ANCHE IN CALABRIA


Il 28 ottobre scorso, durante un incontro nella Biblioteca Comunale di Isola di Capo Rizzuto in provincia di Crotone, alla presenza di persone con disabilità, familiari, associazioni, operatori ed amministratori, la Fish Calabria ha avviato una campagna di sensibilizzazione e informazione che nei prossimi mesi di novembre e dicembre attraverserà la Calabria, con l’intento di avvicinare le persone con disabilità e i loro familiari, di poter comunicare con loro per informarli adeguatamente e sollecitarli a presentare nel loro comune di residenza il Progetto Sociale Individualizzato.

Cos’è il Progetto Sociale Individualizzato?

Il Progetto Sociale Individualizzato rappresenta un modello di servizio incentrato sulla presa in carico globale della persona con disabilità ed ha lo scopo di valorizzare al meglio le capacità della persona con disabilità che lo richiede, favorendo l’inclusione sociale nella propria comunità di appartenenza e si configura come un vero contratto tra enti pubblici competenti e ciascun beneficiario. Per la realizzazione del progetto si rende necessaria la nomina di un referente, il cosiddetto “Case Manager”, che può essere anche un assistente sociale o comunque un operatore competente, che garantisce il coordinamento tra il progetto sociale individuale per la persona disabile e la rete delle risorse del territorio: centri di aggregazione sociali e culturali, parrocchie, associazioni sportive, biblioteche, altri servizi sociali o culturali, opportunità di cui si può arricchire l’intervento individualizzato per favorire il raggiungimento degli obiettivi programmati nel progetto.

I destinatari del progetto sono le persone con disabilità di qualsiasi età: e può essere richiesto dall’interessato o dalla famiglia o dall’amministratore di sostegno o dal tutore, qualora si tratti di minore o di persona non in grado di autorappresentarsi.

Perché lo chiediamo solo ora?

Perché quest’anno, e il precedente, sono stati un biennio che ha modificato il sistema di erogazione dei servizi sociali in Calabria e perché, sia pure con diciassette anni di ritardo, è stata scritta ed è in fase di pubblicazione la nuova riforma delle politiche sociali (Legge 328/2000).

Con la nuova riforma cambiano anche i ruoli degli Enti coinvolti, in particolare: la Regione programma, e gli distretti ambiti comunali ricevono le risorse economiche ed erogano i servizi. La manovra di cambiamento è complessa: basti pensare che la riforma non è ancora stata pubblicata, ma già dal primo luglio 2017 le competenze sono passate ai Comuni.

Con l’applicazione della riforma, la Calabria dovrebbe avvicinarsi al sistema dei servizi già sperimentato e utilizzato dalle altre regioni italiane, avendo la Regione recepito anche alcune indicazioni e leggi nazionali che immediatamente si sono imposte come opportunità da non sottovalutare, in particolare, la Legge sul “Dopo di Noi” e i progetti sperimentali per la “Vita Indipendente”. Infine, ciliegina sulla torta, la Mozione n.74 del 28 marzo 2017, con cui il Consiglio regionale si è impegnato ad applicare la Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità, già Legge dello Stato dal 2009.

Sulla scia di tutte queste novità che stanno risvegliando il giusto entusiasmo e una buona dose di speranza, ingredienti essenziali che favoriscono il coinvolgimento dei diretti interessati, attraverso l’attività di informazione e non solo, la FISH Calabria chiede a tutte le persone con disabilità coadiuvate dai loro familiari, di presentare istanza al proprio comune per la richiesta formale del proprio Progetto Sociale Individuale. E’ importante sottolineare che l’applicazione dell’art. 14 della Legge 328/2000, modifica profondamente l’approccio politico e culturale dei servizi rivolti alle persone con disabilità: chiunque si ritroverà a dover erogare i servizi alla persona, dovrà consentirgli di vivere serenamente il proprio progetto di vita. Oggi non è così perché la persona con disabilità e spesso anche la famiglia, devono adattarsi all’offerta dei servizi.

La Campagna informativa prosegue e le prossime tappe, già concordate con le Associazioni, sono:

• Cosenza il 13 novembre dalle 15.30 alle 18.00 presso l’Associazione di Volontariato “La Spiga”, in Via Saverio Albo

• Reggio Calabria il successivo giorno 20, sempre dalle 15.30 alle 18.00, presso l’Auditorium della Piccola Opera Papa Giovanni, in via Vallone Mariannazzo.

Il Tour della Calabria arriverà anche in altre città con altri appuntamenti che saranno via via resi noti anche sulla pagina facebook della FISH Calabria, con l’intento di incontrare il maggior numero di persone con disabilità e i loro familiari. Inoltre, come dice la presidente della FISH Calabria Nunzia Coppedè, “organizzeremo a breve uno sportello on-line per poter comunicare anche con chi ha difficoltà a partecipare fisicamente per divulgare queste nuove ed importanti opportunità che ci riguardano così da vicino e che sarebbe un vero peccato sprecare”.